Catania da indossare

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Dipingere la stoffa è un modo fantastico per dare nuova vita a una vecchia maglietta, o a qualsiasi altro tessuto che abbia bisogno di una svecchiata. Sapere dipingere la stoffa ti permetterà di diventare stilista di te stesso. Metti le tue idee in mostra impara come creare un disegno, riprodurlo sulla stoffa e dipingerlo in pochi passi.

15/16 APRILE 2016

CATANIA DA INDOSSARE. WORKSHOP DI PITTURA SU STOFFA

Fate della vostra maglietta più semplice il vostro capolavoro, con le amiche di Inkantu. OCCORRENTE: una maglietta in cotone e fotocopia del particolare che si vuole riprodurre.

NFO E PRENOTAZIONI 348.7967711
badia@diocesi.catania.it
Ti aspettiamo !!!!

LIBERA ESPRESSIONE, IMPROVVISAZIONE E ASCOLTO. Dal caos al suono organizzato

Presentazione standard1

La Chiesa della Badia di Sant’Agata in collaborazione con l’Associazione Etna ‘ngeniousa presenta

LIBERA ESPRESSIONE, IMPROVVISAZIONE E ASCOLTO: DAL CAOS AL SUONO ORGANIZZATO
Workshop a cura di Ferdinando d’Urso

QUANDO: Primo appuntamento 15 GENNAIO 2015, seguiranno incontri ogni quindici giorni.
ORARIO: Dalle 16.00 alle 19.00
DURATA: totale cinque incontri
DOVE: Salone della Chiesa della Badia di Sant’Agata
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 10.00 ad incontro
DESTINATARI: giovani musicisti, cantanti e strumentisti provenienti da qualsiasi estrazione, che – dotati già di una discreta tecnica sul proprio strumento – vogliano intraprendere un percorso formativo che li renda capaci di esprimersi attraverso il linguaggio dell’improvvisazione.

INFO E PRENOTAZIONI
• 338.1441760 (Matilde Russo)
• asso.etnangeniousa@gmail.com

NOTE SUL WORKSHOP

Libera espressione, improvvisazione e ascolto. Dal caos al suono organizzato è un workshop di musica d’insieme indirizzato ai giovani musicisti, cantanti e strumentisti provenienti da qualsiasi estrazione, che – dotati già di una discreta tecnica sul proprio strumento – vogliano intraprendere un percorso formativo che li renda capaci di esprimersi attraverso il linguaggio dell’improvvisazione.

Il workshop sarà organizzato in cinque incontro a cadenza quindicinale, da tre ore l’uno.

Ogni appuntamento sarà suddiviso in due momenti: il primo avrà come obiettivo la conoscenza dei rudimenti storici dell’improvvisazione in musica – argomento articolato e complesso – ed in particolare di quei linguaggi legati al jazz della seconda metà del Novecento; si procederà ad ascolti dedicati ai grandi jazzisti che con la loro opera hanno modificato radicalmente il linguaggio della musica afroamericana innestandone elementi mutuati dalla musica cosiddetta eurocolta. In particolare ci si soffermerà sui lavori di alcuni membri dell’AACM (Anthony Braxton, Henry Threadgill, Julius Hemphill ecc.) ed in particolare di quelli legati all’Art Ensamble of Chicago. Il secondo momento rappresenterà invece l’approccio pratico ad alcune pratiche finalizzate a creare una vera e propria composizione estemporanea, sia solitaria che comunitaria. Per far questo si utilizzerà musica basata su brevi strutture codificate e su ampi episodi improvvisati.

Come da titolo, l’obiettivo del workshop è dunque trasmettere ai partecipanti la consapevolezza del come vada gestita la terrificante libertà che l’improvvisazione ci mette a disposizione; imparare il “ruolo sociale” che ogni musicista riveste nell’economia del gruppo; comprendere quale parte fondamentale reciti l’ascolto e lo sviluppo dell’”Idea” nel processo che trasforma il caos in suono organizzato.

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FERDINANDO D’URSO

Nato a Catania il 4 Agosto 1988 inizia a studiare pianoforte all’età di otto anni con le maestre Giulia Gangi e Cettina Panebianco.

Dopo aver sostenuto gli esami di Teoria e solfeggio (votazione 9/10) e Pianoforte complementare (votazione 9/10) presso l’Istituto Musicale Vincenzo Bellini di Catania, all’età di quattorcidi anni comincia a studiare sassofono con il maestro Carlo Cattano, suo attuale insegnante di sassofono e arrangiamento per big band.

Dal 2015 studia Composizione presso l’Istituto Musicale Vincenzo Bellini di Catania sotto la guida del Maestro Giovanni Ferrauto.

Nel corso degli anni ha partecipato a diversi laboratori di musica di insieme organizzati dal CESM di Catania, a numerosi seminari tenuti da grandi nomi del jazz italiano (Rosario Giuliani, Massimo Faraò, Enrico Rava, Dado Moroni, Camillo Balcone) e ai Campi AFAM di formazione orchestrale tenutisi dal 31 agosto al 6 settembre 2009 (con la direzione di Mathias Rüegg) a Santa Severina (KR).

L’11 Novembre 2010 si è laureato in Lettere Moderne a Catania con una tesi dal titolo “Musica afroamericana e dinamiche sociali negli USA (1950-1970)” con voto 110/110 e lode. Il 22 novembre 2012 ha conseguito la Laurea Magistrale presso il Corso di Laurea Magistrale in Discipline della Musica all’Università di Bologna con voto 110/110 e lode. Ha partecipato al corso di Musicologia e giornalismo jazz tenuto da Stefano Zenni e Luca Bragalini in occasione del Chieti in Jazz 2011 e di nuovo nel 2012.

Ha partecipato insieme al Cattano Jazz Ensamble al saggio di danza contemporanea di Scenario Pubblico (CT) nell’estate del 2007 e di nuovo nel 2009, in duo con Vito Berretta al sax baritono. Sempre nell’estate 2007 ha composto ed eseguito, insieme al chitarrista Santi Costanzo, la colonna sonora per l’opera teatrale “Roberto Zucco” allestita dal Laboratorio del Molo2 del Maestro Gioacchino Palumbo. Ha suonato in occasione della prima mondiale dello spettacolo di musica ambientale “Conversazioni geologiche” di Alvin Curran.

Nel 2011 ha partecipato – suonando il sassofono tenore, il sassofono contralto ed il flauto – alla Sikelè Orchestra diretta da Stefano Maltese con la quale ha inciso “A Winging Flock” (LS 012).

Nel maggio 2015 ha partecipato alla prima europea del “Sonic Genome” di Anthony Braxton, tenutasi a Torino in occasione del Torino Jazz Festival. Nel dicembre 2015 ha suonato, insieme al pianista Renato Siracusano, il flauto e il keval durante lo spettacolo “Tra.Miti” pensato ed interpretato da Gianni Anzalone.

Attualmente è membro attivo del laboratorio permanente di musica improvvisata Lab PSL. Suona inoltre il sassofono contralto e baritono con il quintetto jazz Clockwork Groove con i quali ha registrato “Waiting For Injection” (SLAMCD 560).

Dirige il trio “I giganti della montagna” con il pianista Lorenzo Peasani ed il violoncellista Federico Sconociuto, con i quali ha registrato due dischi: “L’arsenale delle apparizioni” (SLAMCD 548) e “Oi Dialogoi” (ospite Stefano Maltese, SLAMCD 555)

NATALE… DECORANDO CON GLI ORIGAMI!!!

La chiesa della Badia di Sant’Agata in collaborazione con l’Associazione Etna ‘ngeniousa presenta

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NATALE… DECORANDO CON GLI ORIGAMI!!!
Laboratorio creativo che insegnerà a creare piccoli oggetti per decorare la nostra casa oppure originali idee regalo per le prossime festività natalizie.

TEMPI 2 pomeriggi dalle 16.00 alle 19.00
QUANDO

  • 27-28 novembre
  • 3-4 dicembre
  • 11-12 dicembre

DOVE Chiesa della Badia di Sant’Agata (Via Vittorio Emanuele 182, Catania)
COSTO € 20.00 a persona (comprende i materiali per il laboratorio)

INFO E PRENOTAZIONI
• asso.etnangeniousa@gmail.com
• 338.1441760

DESCRIZIONE DEL LABORATORIO

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Gocce di Catania

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18-19 SETTEMBRE 2015
GOCCE DI CATANIA
WORKSHOP DI PITTURA CON LA TECNICA DELL’ACQUARELLO

ORARIO 9.00-12.00
SEDE: Chiesa Badia di Sant’Agata (Via Vittorio Emanuele 182, Catania)

La Chiesa della Badia di Sant’Agata, l’Associazione Etna’ngeniousa e Arte per te presentano il Workshop di pittura “Gocce di Catania”

Immagini di Catania che diventano immortali sulle tele. Catania posa per gli artisti partecipanti come non l’avete mai vista: dall’alto, con un panorama e una prospettiva unica, scorci di una Catania nascosta, sono pronti per essere rubati e ammirati sulle tele. Un’occasione imperdibile per gli appassionati della pittura ad acquarello che, armati di tela e cavalletto, potranno far proprio un pezzo di Catania.

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